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18 febbraio 2007

Li c'è O?



Ecco come annunciato il nuovo post.
Ieri le repliche di 'Per favore non chiudere' per i ragazzi del Liceo XXV Aprile. Non si dovrebbero mai svelare gli arcani che stanno dietro ad uno spettacolo, ma data l'eccezionalità dell'evento posso asserire che il primo e secondo gruppo hanno assistito a due spettacoli completamente diversi: nel primo ogni sorta di disgrazia è avvenuta sommando tutto quello che non ci è mai accaduto prima..salto della corrente, professore che inciampa e stacca un cavo, cavo microfonico che gratta, ragazzo preso dal pubblico che aveva qualche problematica nella lettura, etc..con conseguente ammettiamolo demoralizzazione di chi stava sul palco.

Il secondo invece è andato, come per magia, perfettamente. Non è saltata mai la corrente, non ci sono stati problemi audio il ragazzo che ha letto la lettera è stato eccezionale etc..e tutto questo ha favorito l'energia e il ritmo dell'azione scenico musicale.

Ma nonostante gli inconvenienti siamo rimasti soddisfatti perchè a dispetto delle previsioni abbiamo trovato un pubblico attento e accogliente che mi è sembrato voler conoscere e capire l'argomento che lo spettacolo tratta e che ci sta particolarmente a cuore. GRAZIE ragazzi, l'interessamento che avete dimostrato possedere, lasciandovi coinvolgere nelle emozioni o nell'ilarità delle storie, credetemi, è merce rara oggigiorno: tenetevelo stretto e non abbandonatelo mai!

Spero che qualcuno di voi del liceo abbia desiderio di scrivere qualche commento sulle proprie sensazioni o pensieri di ieri, domande da porci (non da maiali..), critiche costruttive o quantaltro abbiate voglia di scrivere. Sarebbe un regalo bellissimo. Buona Musica!

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22 maggio 2006

Più brutta cosa non c'è..


Dopo lunghe e sofferte traversie ante e post elettorali e pulizie di fine primavera negli spogliatoi di quelle persone che corrono 'drìo un baòn', un post leggero leggero per scaricare un po' la tensione pre-estiva.

Prima del faceto, il serio (che non è il bel figliolo nella foto): il nostro poeta non ha vinto il premio di poesia di San Vito perchè..è etero!
E' arrivato tra i primi cinque finalisti per la poesia inedita, ma Naldini (per chi non lo conoscesse lo metta in ricerca su Google insieme al nome Pasolini) ha designato come musa finalista, prima di andar a farsi un bel viaggietto rigenerante in Tunisia, una sua conosciuta poetessa saffica.
Commento spassionato di chi ha letto: brava, forse eccelsa se fosse vissuta 50 anni fa.
Mera consolazione per il poeta sapere che la segnalazione doverosa e per certi versi sicura, non gli è stata assegnata, perchè altrimenti, nella categoria editi, avrebbero dovuto segnalare Cucchi(già, proprio il poeta critico-letterario che scrive su 'Lo specchio') il quale non è proprio piaciuto alla giuria che fra l'altro aveva insistito perchè partecipasse al concorso. Strani giochi. Mah.
E' bello sapere che i 'poeti laureati' parlano del problema che non ci sono più giovani interessati alla poesia e poi riconoscono le capacità, la novità, l'originalità e non la sostengano per aiutare i soliti poco più noti.

Il primo Maggio è stata un giorno particolare perchè un'ensamble variegato di personaggi (rappresentanti del porto dei benandanti, del gruppo duende e dell'orchestrina) si è esibito alla festa 'battesimale' del parco comunale di portogruaro che d'ora innanzi si intitolerà: parco della pace.
Forte tremore e inquietudine dietro le quinte, quando il Max (non è un bel segno quando ci si racconta in terza persona..) già pronto sul palco per presentare la breve performance si è girato e ha chiesto ai lettori: ora vi presento, però prima, visto che ci sono anche tutte le autorità portogruaresi, 'speta che ghe conto due robette sulla guerra, sull'Eni e Nassirya'..
Lascio il commento a chi c'era(o candela..).

Concludo con il vero tema del post ovvero: qual'è secondo voi la canzone più brutta in assoluto?
Libero il commento sulla vostra risposta.

Comincio io con una chicca mandatami dal maestro Codin:

"E chi se ne fraga" di Marco Masini, cover di "Nothing else matter".
Penso non serva dire altro se non incentivarvi a scaricarla se avete manie autopersecutorie e/o suicide.

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15 maggio 2006

Pessimismo e fastidio


La Juventus in C2.
Moggi ha detto di avere un'anima.
Tre comunisti nelle tre più alte cariche dello Stato.
Mastella ministro della Difesa.
Ahmadinejad (leader iraniano) vuole far la pace con Bush (leader statunitense).
I Pooh cantano ancora.
Alle superiori si leggono i Promessi Sposi.
Jimi Hendrix sembra sia il miglior chitarrista di tutti i tempi.
La Stratocaster è bella.
Per avere l'elettricità in casa, devo prima avere l'abitabilità.
Per avere l'abitabilità, devo prima avere l'elettricità in casa.
Luca Giurato prende più soldi di me.
Anche Wanna Marchi prende più di me.
Se abito a Caorle vado in vacanza a Cortina.
Se abito a Cortina vado in vacanza a Caorle.
Il blog di Beppe Grillo è il più cliccato della rete.
Ho giocato per tre anni senza un crociato.
Il limite in autostrada è 130Km/h.
Fanno macchine che vanno oltre 260Km/h, piene di airbag.
Babbo Natale non esiste.
Orchestrazione è un'orchestrina.

Certe volte il mondo è così pieno di assurdità che si salva solo perché non ha concorrenti.

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28 aprile 2006

Sciacalli

sciacalli

Siamo pieni di sciacalli.
Sciacalli del ritiro senza se e senza ma.
Sciacalli dell'energia pulita e dell'auto sporca.
Sciacalli del pigiama insanguinato.
Sciacalli dei CPT.
Sciacalli del Mercedes piantato sotto la manica.
Sciacalli della guerra giusta.
Sciacalli dell'arte e del vivere sano.
Sciacalli delle droghe leggere e pesanti.
Sciacalli dei froci.
Sciacalli del fuorigioco.
Sciacalli del gas.
Sciacalli della legittima difesa.
Sciacalli del trasmettere emozioni vere.
Sciacalli del mezzogiorno.
Sciacalli del bollino blu.
Sciacalli del laifisnau.
Sciacalli dei soldati.
Sciacalli delle tre punte.
Sciacalli del fosforo e del benzene.
Sciacalli del Corano e dei fumetti.
Sciacalli degli sciacalli.

La nostra fortuna è che vivamo in un paese libero che ci permette di essere liberi di sciacallare anche la libertà, senza rischiare la vita.

Il regime è un'altra cosa, ignoranti.

Cordialmente,
Touch.

(Non è poi così difficile scrivere post alla Beppe Grillo...)

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11 aprile 2006

ALEGRIA, come un pazzo gridar ALEGRIA..


Vorrei poter dire che la foto rappresenta un po' del lutto che ho nel cuore per come son andate/stanno andando le cose alle elezioni (ma Lei ce l'ha fatta!!), ma la realtà è che è l'unica foto che Dede m'ha mandato del prespettacolo a Padova.
E di quest'ennesima sera ricca di emozioni il solito, ma sempre più sentito e caloroso: GRAZIE.
Grazie ai musici, sempre più bravi, sempre più musici e sempre più attori.
Grazie a tutti coloro (tanti) che lavorano e giocano a questa avventura con noi.
Grazie al pubblico arrivato da Rovigo, Bologna, Montebelluna etc..
Piero..basta il nome del poeta: mio figlio(semmai l'avrò) leggerà sulle antologie i suoi componimenti (per chi non lo sapesse sta aspettando l'esito del nuovo concorso; mi sa che vince anche questo..Cucchi trema!).
Grazie ai carichi sospesi..anche se ci han fatto montare in tre quarti d'ora, mentre ci serviva almeno un'ora e mezza.
Grazie anche alla cassa spia che mentre suonavamo gracchiava e mi/ci ha imparanoiato durante lo spettacolo.
Grazie al cappello che mi son accorto aver dimenticato da qualche parte nell'attimo esatto in cui son entrato in scena.
Grazie alla canzone di Dede che imparerò a memoria per il 2020.
Grazie ai video per esser partiti e aver funzionato..
Grazie a Roberta che si è eclissata durante l'allestimento per paura di essere sbranata dal mio nervosismo per il poco tempo e i mille intoppi e grazie da farci da regista d'ora in avanti..anche se non lo sapevi;)
Grazie all'omone di Mestre che ha letto la lettera per un po' anche senza occhiali..
Grazie anche per la serata di Venerdì sulle poesie ROM.
Grazie ai ROM per aver accettato che cantassi EDERLEZI con la fisarmonica in maniera sconcia..
Grazie al Porto dei Beneandanti che ci sostiene e crede nell'orchestrina.

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22 marzo 2006

Mina


La luna e' alta com'e' svelta
forse non t'ha visto mai
senno' starebbe qui a guardarti
non andrebbe a letto mai.

Ninna nanna sotto gli alberi
e tu inventami qualche favola
stelle non fate briciole
la luce fa male all'amore.

buonanotte buonanotte
ai delfini ai naviganti
ai lampioni ai fiori e
ai vecchi mendicanti
buonanotte a voi amanti

buonanotte buonanotte
anche a chi non dormira'
e a chi lo fa
a chi ha perso un altro giorno di cammino
e a chi invece e'gia' vicino

buonanotte a un sogno piccolo
perche' poi si avverera' e non lo sa
alle donne ai cacciatori senza mira e senza cuore
buonanotte a te amore

la luna aspetta questa notte
forse non se ne andra' via
perche' la gente e' dolce quando dorme
sa di nostalgia

buonanotte buonanotte
ai bambini a tutti quanti
ai paesi con le case senza niente
buonanotte alla mia gente

buonanotte buonanotte
alla pace se verra' noi siamo qua
a chi inventa in un sorriso di speranza
e a chi sbaglia e non ci pensa

buonanotte ai cuori teneri
che non tremeranno mai
al silenzio al tuo respiro
a questa notte che ora muore
buonanotte a te amore mio...


Chi ha il coraggio di parlare di Mina?

Salute,
Touch.

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17 marzo 2006

Casa

Penso che studierò il maori quest'anno, mi sembra più importante conoscere il linguaggio nativo del mio paese. Sai, così mi sento meno un estraneo in un posto dove lamia famiglia ha vissuto per generazioni.
E' una situazione strana essere discendente di immigrati provenienti dall'altra parte del mondo. Certe volte penso che in 150 anni gli europei (di qui) non hanno ancora trovato la loro casa. Un'amica ha fatto un video in cui filmava la gente, chiedendo che cosa significava 'casa' per loro. pochissimi sembravano davvero sicuri, e descrivevano la casa come un sentimento, o essere con la famiglia.
I maori intervistati spesso rispondevano che 'casa' era un a certa regione del paese.
Che parte del paese è casa per me? Il manawatu dove il mio bisnonno si è stabilito arrivando dall'irlanda e dove generazioni successive hanno vissuto (adesso quasi tutti trasferiti a Auckland)? E' Hamilton, dove sono cresciuto? O Auckland, dove ora viviamo io e i miei genitori? Non c'è un settore del paese che sento come casa, dopo 4 generazioni ancora non so rispondere alla domanda su cosa sia 'casa'...

Per me, dove c'è Barilla c'è casa.
Per voi?

Salute,
Touch

... ci sono i vigiliiii!

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15 febbraio 2006

Della polvere e del vento

Polvere siamo e polvere, tra un po', ritorneremo.
Nel frattempo, da bravi umani evoluti, ci impegniamo profondamente nel complicarci la vita con pensieri e parole (ometto le omissioni), ovviamente per nostra colpa.
Tra le cose più curiose che questo enorme cumulo di carne chiamata umanità ha partorito c'è quello strano movimento d'aria chiamato musica.
Chiamateli suoni, vibrazioni, ma e sempre e solo "aria che si muove".
- E alora?
* Tra un attimo vengo al punto, non abbiate fretta…
- Si ma vedi de moverte che la boletta la costa…
* Si si , adesso ci arrivo!

Dunque dicevamo… movimento d'aria, quindi vento, un vento che prima o poi, chi più chi meno, investe tutti.
Non esiste essere umano che non sia venuto a contatto con questo vento, e ciò che più sconcerta è che quando il vento non c'è, ecco che c'è qualcuno che deve per forza muovere aria! Si perché in silenzio mica riusciamo a stare.
Siamo talmente invasi da questo vento che pretendiamo che soffi anche quando gli altri celebrano la fine della nostra esistenza. Paradossalmente l'unico vento che non ci tocca, è quello del nostro Requiem.
- Ou?! Sustu 'drio a 'ndar fora col chiaf? Portasfiga! Dai che son stuf!!
* Si avete ragione, adesso concludo.

Orchestrazione, in fin dei conti, muove aria, genera vento, produce vibrazioni.
Ma davvero è tutto qui? Siamo solo dei ventilatori intelligenti? Degli abili terremoti?
Deve esserci qualcos'altro…
Palla a voi.
- A l'era ancia ora…
* Si, scusa se esisto…


Un saluto,
Dedenis.

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07 febbraio 2006

Come cambia le cose la luce della luna..


Con somma gioia posso preannunciarvi che ad Aprile saremo a Padova, altre conferme ci arriveranno ben presto, purtroppo molte rassegne ci han detto va bene, ma per l’estate o per le prossime rassegne che partono in autunno(causa nostra che abbiam proposto Per favore non chiudere in un periodo in cui ormai i calendari son già stati riempiti, amen).
Stefano Mencherini ci ha dato l’autorizzazione ad utilizzare delle piccole parti tratte dal suo film inchiesta Mare Nostrum (che potete trovare nel suo sito http://www.stefanomencherini.org/ ).Mi raccomando scaricatelo, guardatelo, mangiatelo, lasciatene un pezzo e offritelo a qualcun altro.Se sarà possibile, ci muoveremo per far fare delle proiezioni in qualche manifestazione a noi vicina.
Stiamo finalmente registrando un Cd che conterrà alcuni dei brani tratti da Musicaleggiando e Per favore non chiudere, ma come al solito mille impegni stan prolungando le sessioni di registrazione, quindi non mi sbilancio nell'anticipare la cosiddetta data di presentazione al pubblico.L’orchestrina, inoltre, si è impegnata musicare una serata di letture e storie sugli zingari assieme ad un Rom che si svolgerà presumibilmente tra Marzo e Aprile a Portogruaro. Anche per questo appuntamento, appena avremo la data certa (provate un po’ voi a correr dietro ad un Rom per domandargli qualcosa..), vi sarà comunicata.
A fine Febbraio il nostro poeta, più il neo laureato superdesigneripertecnicodispinetedesche&vespe nella galleria espositiva messa a disposizione dalla Woodstock di Portogruaro esporranno un nuovo parto del loro..ehm..genio.L’idea non ve la spiego andate a ricercarla nel blog del suddetto neodisoccupato.

Avrei, inoltre, tantissima voglia di commentare simpaticamente le comparsate del nano in quest’ultimo mese, ma mi trattengo dal farlo altrimenti QUALCUNO mi rinfaccia di ripetere le stesse cose; vorrei anche soffermarmi sulla candidatura di Fo come sindaco di Milano, ma per la stessa ragione non lo faccio; vorrei spiegarvi qualcosa di più sull’inchiesta sul fosforo bianco di Fallujah, ma sempre la stessa ragione me lo vieta.Vorrei spiegarvi che cos’è l’econogreen che vi farebbe risparmiare carburante e inquinare meno, ma non è lo stesso il caso. Vorrei raccontarvi dei veri motivi per cui siamo a Nassiriya o della privatizzazione dell’acqua o raccontarvi come e perché la maggior parte delle medicine sul mercato non servono a nulla, se non a farci più male, o perchè la TAV in Val di Susa si prospetta così com'è concepita come un nuovo Vajont tanto, tanto altro..Ma meglio di no..

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30 dicembre 2005

Cattivi propositi



Ultimo post dell'anno. Il più difficile.
Si è soliti prepararsi all'anno nuovo sbandierando spesso 'buoni propositi'.
Ma sinceramente il vero confine tra il buono e il cattivo, specie in questi tempi, è molto labile. Quello che manca, che si è perso nei meandri delle camere piene di chincaglierie, dei salotti con tazzine mai usate, nei 50 cellulari ognuno con la tariffa più conveniente, etc etc etc.. è, senza scomodare parolone come etica o morale: il buon senso.
Ovvero quel senso comune che esiste e che ci dice se stiamo combinando 'qualcosa che non va'. Quel pizzicore lontano, inascoltato che ci prende mentre usiamo un'auto, facciamo benzina, mentre compriamo un pallone o una camicietta made in bimboland.. o, per esser più 'vicini', quel sospiro dopo, ad esempio, il classico far finta di non veder una persona per strada, o il sentirsi esistere solo affossando altre persone, o non chiedere per farsi aiutare, ma piangersi addosso o molto altro ancora..
'Farò il bravo', 'Sarò più buono', ripetevo stile mantra da piccolo. Ma in verità tra le tante cose desideravo picchiare un mio amico, cavare gli occhi alla maestra, stridere con il gesso alla lavagna, dare fuoco a qualche mobile e rubare dentro ad un supermercato.
Ma il buon senso allora pizzicava; lo sentivo forte. Più forte delle eventuali sberle.

Ora,invece, faccio molta fatica a sentirlo forte e distinto. Tutto è livellato in un non-buon senso al limite del kafkiano.
Dunque aspettando i vostri cattivi propositi, che questa volta immagino per lo più anonimi(per favore mettete almeno pseudonimi), un paio per il prossimo anno li elenco io. E' una sorta di prova di coraggio catarchica..

Chiudere di colpo l'anta copritastiera del piano sulle dita degli allievi che non suonano mai a casa.

Prendere a calci in bocca quelli che quando parlo pensano ad altro(ne ho tre in mente).

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31 ottobre 2005

La porta è rimasta aperta..



Quest’oggi due post al post(o) di uno.
Due settimane di emozioni, risate, tarde nottate, polizia, nessunabomber, Giorgio Afroninja, Concerti, spettacoli teatrali, mostre e mostri, giornalisti, installazioni straordinarie, video rassegne, scatole, la ‘macchina cesso’, la mitica ‘macchina cesso’(osservate le foto su www.mabortolorco.blogspot.com).

E noi orchestrina Orchestrazione in viaggio attraverso orchestrazione 13 e il nostro per favore non chiudere.
Sono orgoglioso di questo spettacolo-concerto. Ha emozionato tutti, ha fatto sorridere, ha fatto piangere, ha fatto rabbia e forse un po’ di scandalo. C’è chi l’ha chiamato teatro civico, io ho un po’ timore a definirlo così, però penso che ne contenga molti connotati.
Sono orgoglioso di tutti i musici, siete stati impareggiabili, abbiamo avuto un ritmo unico, un unico respiro d’azione e ha funzionato. Bravi!
Grazie ai ‘soliti ignoti’ che han trafficato costantemente tra prove palchi, luci, audio e mixer; senza di loro (Mabortolorco, il poeta e la new entry il Genio!) non si sarebbe fatto mai nulla.
E come al solito grazie a tutti e, riprendendo un adagio di questo periodo, se il lemene tra i mulini scorre lento, orchestrazione è rock!

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Secondo post dedicato all’attrazione simbolo di orchestrazione: ho bisogno del viaggio.
I costruttori sono ovviamente il super Marco e il poeta laureato (applauso).
Ormai il nostro Piero e quasi alla pari di Carducci, Pascoli, Montale, Ungaretti, Zanzotto, etc etc. La settimana scorsa ha vinto il concorso poetico letterario BARBAZEP (e deve ancora offrire da bere nonostante il sostanzioso assegno vinto).
Ancora complimenti!!!!

PS – Caro poeta come commenti a questo post, oltre ad un discorso pubblica una tua poesia per favore..

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24 luglio 2005

Grazie, prego, scusi, tornerò..



Fo uno strappo alla regola e pubblico due fotografie (per chi desiderasse, può visitare la photogallery del sito www.notturnidiversi.net); sono i simboli di questi tre giorni appena conclusi. Spettacolo e lavoro, ma anche (e soprattutto) divertimento e condivisione, bellezza ed emozioni, stanchezza e sonno, bestemmie a denti stretti e pioggia.
Il nostro musicaleggiando, che ha preso per sottotitolo buonanotte ai suonatori, è stato un successo. Ma il successo maggiore è che lo spettacolo si è evoluto e questo perchè è cresciuta ancora una volta di più tutta l'orchestrina nel suo insieme.
Grazie in primis a Lui e soprattutto: SCUSA! Senza il Mabortolorco (ritratto al centro) nulla avremmo fatto.
Grazie al poeta.
Grazie al torinese super fonico negritanegroamarodallamorandicasadeipoohpusini...
Grazie a noi musici ogniuno con le sue note.
Grazie al Battiston scarica giochi ma anche quinte..
Grazie alle cuoche e sistematrici rilassatrici..
Grazie al pubblico sempre più numeroso.
Grazie per i sogni.
Grazie per la musica.

Buonanotte ai suonatori

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20 maggio 2005

Qualcosa che MITOcca e ci tocca..



Cassandra è il titolo del nuovo brano scaturito dagli orchestrazione. Dal momento che ad alcuni sembra semplicemente un nome di donna come tanti, qui di seguito riporto chi è sta buona donna che tanto ha ispirato..

Profetessa di sventura, figlia di Priamo e di Ecuba, per non aver mantenuto ad Apollo, innamorato di lei, la promessa di concederglisi, fu da lui condannata a predire sempre il vero ma a non essere mai creduta. Quando i Greci prepararono l'insidioso cavallo che avrebbe condotto nel cuore di Troia il fior fiore degli eroi greci, inutilmente dissuase i suoi concittadini dall'accoglierlo dentro le mura. Dopo il saccheggio di Troia, nella divisione del bottino, ella la più bella delle belle figlie di Priamo, toccò in sorte a Agamènnone, al quale inutilmente predisse il tragico destino che lo attendeva, nel ritorno in patria. Anche Agamènnone non le prestò fede, e la condusse con sé nel viaggio di ritorno, durante il quale ebbe da lei due gemelli: e tutti caddero sotto il ferro di Clitennèstra..

Sono sempre stato affascinato da Cassandra. Solo con il tempo ho capito che quello che mi lega a questo personaggio, è stato in un primo momento la fatica e il disagio di riuscire a esprimermi e a farmi capire, successivamente, superati faticosamente i miei numerosi blocchi, è stato il non riuscire a comunicare, perchè l'altro spesso (se non sempre) non desidera ascoltare, perchè l'ascolto porta al cambiamento e il cambiamento spesso e volentieri fa fuoriuscire il dolore. Dicono sia un atteggiamento della nostra società occidentale il non - ascolto.

Rimane il fatto che è frustrante. Però non tutto è perduto. Forse con i grandi è tardi ma i piccini possono imparare ad ascoltare e a non aver paura del cambiamento..a meno che non gli si faccia leggere prima di andare a nanna i fumetti sui bombaroli..o forse anche facendolo chissà.


Fonte:
http://www.i-2000net.it

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